A cosa serve il collutorio?

A cosa serve il collutorio?

collutorio

Una domanda che ci viene rivolta spesso dai nostri Pazienti: “A cosa serve usare un collutorio? Posso usarlo in alternativa al filo interdentale? Questo collutorio da supermercato è veramente meno efficace rispetto a quelli venduti in farmacia?”

La pubblicità ci porta spesso a pensare che non utilizzare un collutorio può compromettere la salute della nostra bocca, mentre l’utilizzo porta svariati vantaggi. E’ vero?
Mettiamo ordine!

L’obiettivo dell’utilizzo degli strumenti di pulizia orale (spazzolino, filo, scovolino, collutorio) è quello di disgregare periodicamente la placca batterica presente su denti e gengive. Per proteggere la nostra bocca da carie e malattie gengivali dobbiamo rompere la struttura che i batteri vanno formando ora dopo ora, e lo dobbiamo fare a 360°.

Il collutorio da solo non ha la capacità di rimuovere la placca batterica adesa saldamente alla superficie del dente, ma costituisce un valido supporto ai convenzionali metodi di igiene, spazzolino, filo e scovolino!

La semplicità di utilizzo del collutorio non può e non deve quindi indurci a sostituire lo spazzolamento con un semplice sciacquo!

Quali collutori si trovano in commercio?
  • collutori COSMETICI (per deodorare, rinfrescare, sciacquare)
  • collutori TERAPEUTICI (con principi attivi)

I collutori cosmetici sono quelli che possiamo usare abitualmente, si possono utilizzare 1-2 volte al giorno a seconda delle necessità. Ne esistono di diversi tipi:

  • Remineralizzanti
  • Antibatterici
  • Idratanti o ad integrazione salivare
  • Anti-alitosi
  • Omeopatici e naturali
  • Per le lesioni delle mucose (contenenti analgesici)

Per l’igiene orale routinaria è consigliabile scegliere un collutorio senza alcol, troppo aggressivo sulle mucose, e contenente fluoro: in questo modo (a patto che i denti siano ben puliti!!) il fluoro agirà sulla superficie dei denti, rinforzandoli!

I collutori terapeutici invece contengono clorexidina in diverse concentrazioni e sono indicati nel trattamento di patologie orali di diverso tipo, come la gengivite o la parodontite, e devono essere utilizzati dietro consiglio del tuo medico e/o odontoiatra, in ogni caso per non più di 2 settimane.

Come si utilizza un collutorio?

Si può utilizzare il collutorio dopo un accurato spazzolamento e aver utilizzato filo e scovolino!

La quantità esatta è circa 20 ml e mai diluito. Questa quantità standard è sufficiente per pulire i denti in modo adeguato in un’unica dose. Generalmente il flacone presenta un dosatore (spesso si tratta del tappo), che possiamo usare per misurare la giusta quantità di collutorio. Occorre sciacquare per 30” e non risciacquare con acqua dopo l’utilizzo: i principi attivi del collutorio avranno così effetto più a lungo!

Quali sono gli effetti collaterali?

Gli effetti collaterali sono essenzialmente legati alla presenza di alcol e clorexidina nella composizione. L’alcol causa alterazioni del gusto e comparsa di irritazioni delle mucose, per questo occorre scegliere un collutorio senza alcol. 

La clorexidina può causare invece pigmentazioni dei denti, rimovibili con una semplice seduta di igiene orale professionale presso il Tuo igienista dentale.

E per i bambini?

Attenzione, il collutorio degli adulti non dovrebbe essere lasciato alla portata dei più piccoli. Inoltre, anche se esistono formulazioni adatte per i più piccini, prive di alcool e fluoro (la cui ingestione può comportare effetti collaterali anche gravi), il suo utilizzo non è consigliato ai bambini sotto i 6 anni di età e deve comunque avvenire sempre sotto l’attenta supervisione di un adulto.

Per ulteriori informazioni e/o dubbi rivolgiti sempre al Tuo odontoiatra di fiducia!

             

                                                                                                                                                    Dr. Racca Stefano