Salute Orale e Sostenibilità: prendersi cura dell’ambiente durante la quotidiana igiene orale

Salute Orale e Sostenibilità: prendersi cura dell’ambiente durante la quotidiana igiene orale

Ci sono moltissimi gesti che metto in pratica ogni giorno per salvaguardare il nostro bel Pianeta: riciclo i rifiuti, evito di prendere la macchina quando non è necessario, cerco di comprare meno plastica possibile e differenziare i rifiuti. E se ti dicessi che è possibile salvaguardare l’ambiente anche durante l’igiene orale?

Sono la Dott.ssa Manuela Caira e in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente voglio svelarti alcuni piccoli segreti per rendere più sostenibile la tua igiene orale.

Partiamo dalle basi. Sono sicura che ti sarà capitato almeno una volta nella vita di sentirti dire: “Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti!”. Anche se può sembrare un piccolo gesto, chiudere l’acqua mentre ti spazzoli i denti può davvero contribuire a diminuire gli sprechi

Passiamo allo spazzolino. Anche se quello in plastica è il più diffuso in commercio, esistono delle soluzioni più sostenibili.

Prova lo spazzolino in bambù: ha la stessa durata dei tradizionali spazzolini in plastica (ovvero tre mesi) ma può essere smaltito nel bidone dell’umido.

In alternativa puoi scegliere uno spazzolino con la testina intercambiabile: così produrrai un minor volume di plastica. In generale, lo spazzolino va sostituito quando le setole cominciano ad aprirsi e quindi non puliscono più in maniera efficace. Se però utilizzi uno spazzolino con la testina intercambiabile puoi riutilizzare il manico più volte, e dovrai sostituire solo la testina ogni tre mesi

Sai che puoi trovare delle alternative sostenibili anche per il dentifricio? Lo smaltimento del tubetto spesso ci mette in difficoltà: da un lato perché è composto da materiali che non possono essere riciclati, dall’altro perché molte persone non sapendo dove smaltirlo lo gettano nel bidone dell’indifferenziata. 

Ecco alcune valide alternative:

  • Dentifricio in crema (o pasta) nel barattolo di vetro: questa soluzione può essere un’alternativa se non vuoi rinunciare al tradizionale dentifricio in crema.
  • Dentifricio in polvere: anche in questo caso viene confezionato in barattoli di vetro ma a differenza del tradizionale dentifricio in tubetto, generalmente è composto da ingredienti naturali.
  • Dentifricio solido: si tratta di vere e proprie compresse da lasciare sciogliere in bocca per poi spazzolare i denti come di consuetudine. Le compresse vengono confezionate in barattoli di vetro oppure in packaging riciclabili. 

Il comune filo interdentale diffuso in commercio non è riciclabile perchè composto da fibre sintetiche, come ad esempio il nylon.  

Se cerchi un filo interdentale biodegradabile puoi provare quello in seta: questo materiale è molto resistente e solitamente viene ricoperto di cera d’api per garantire una maggiore scorrevolezza tra i denti. Oppure puoi utilizzare quello in fibra di bambù: questa alternativa è sia ecosostenibile che vegana.

Non è necessario cambiare ogni aspetto della tua routine quotidiana: se decidi di adottare anche solo uno o due di questi consigli puoi contribuire a migliorare la salute dell’ambiente.

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Informazioni pubblicitaria ai sensi della legge 248/2006 e 145/2018 – Direttore Sanitario Dr.ssa Manuela Caira Iscrizione all’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Cuneo n° 553